Tenuta Maffone è la storia di una famiglia e di un piccolo angolo di Liguria. Una terra unica chiamata "Frazione Acquetico", a 500-600 metri sul livello del mare, baciata dal sole ed accarezzata dai miti venti del Mediterraneo; un minuscolo lembo di terra abitato da poche decine di persone in provincia di Imperia. Un luogo magico dove la tradizione del "fare il vino e l'olio buono" si intreccia con la ricchezza delle risorse naturali circostanti.

Dal 1950 i vigneti di Tenuta Maffone incantano chi li scopre e regalano vini raffinati dall'indimenticabile "sapore di Liguria". Una produzione preziosa, rigorosamente DOC che comprende Ormeasco di Pornassio, Ormeasco Sciac-Trà e Pigato della Riviera Ligure di Ponente. Ma anche grappe distillate di vinacce altamente selezionate ed una linea imperdibile di Olio extra-vergine di oliva mosto non filtrato. Tenuta Maffone è una "storia di Liguria", una storia da scoprire e raccontare.


Ormeasco di Pornassio D.O.C.

 

Denominazione di Origine Controllata

 

Deriva da un antico dolcetto a raspo rosso, la leggenda narra sia stato importato dai Saraceni, verso l'anno Mille, nelle zone limitrofe a Ormea, da cui avrebbe preso la denominazione attuale.

In seguito, visti gli ottimi risultati, si è diffuso nelle valli confinanti, fino a estendersi in tutto il territorio dell'Alta Valle Arroscia già nel XIV secolo; Nel 1303, in Alta Valle Arroscia ,il Marchese di Clavesana, le cui terre erano alle spalle di Pieve di Teco, fece impiantare nei suoi possedimenti esclusivamente questo vitigno.

L'Ormeasco è un vitigno coltivato esclusivamente nella Provincia di Imperia, nei territori dei Comuni di Pornassio, Pieve di Teco e in tutta l'Alta e Media Valle Arroscia. In modo più limitato viene anche coltivato nell'Alta Valle Argentina. Viene coltivato nella fascia subalpina. Ad altitudini meno elevate o più vicine al mare, l'eccessiva precocità del ciclo vegetativo-riproduttivo determina scompensi e alterazioni che influiscono negativamente sulla produzione. Il colore è rosso intenso con tonalità violacee, il profumo è fragrante e vinoso, il sapore è asciutto, caldo, morbido con vena tannica e fondo leggermente amarognolo

La maturazione avviene in 7-8 mesi in acciaio, la temperatura di servizio è di 15-18°C La gradazione alcolica minima è di 11,5% vol e il periodo di maturazione è nella prima decade di settembre, la vigoria è da modesta a media Le foglie sono medio-piccole, di forma pentagonale, rossa vicino al picciolo, con pagina superiore glabra, liscia, di colore verde cupo con sfumature rosse agli orli. Il grappolo è medio-lungo, spargolo, piramidale, alato, può avere striature rosso violacee o essere completamente rosso. L'acino di media grandezza, sferico, con una buccia molto pruinosa, sottile, di colore nero-bluastro, dotato di polpa succosa dal sapore spiccatamente dolce.

 

 

 

Ha conquistato la nuova Denominazione di Origine Controllata, distinguendosi dalla più ampia D.O.C. "Riviera Ligure di Ponente", della quale rappresentava una delle quattro sottozone. Da quando la casata dei Clavesana all'inizio del Trecento, decise l'impianto del vitigno dolcetto nel territorio pornassino, gli agricoltori della zona hanno poi costruito, nel tempo, ciò che Mario Soldati definì "forse il più spettacoloso ed originale paesaggio viticolo che abbia mai visto in vita mia". Trova il suo habitat ideale e naturale nell'alta valle Arroscia fino a 700-800 m, ma in terreni che devono "sentire il mare". E' versatile perché oltre a dare il classico vino rosso secco , è adatto ad essere vinificato in rosato, per ottenere l'Ormeasco Sciac-trà, con aromi di frutta e colore rosa corallo. Il nome significa "schiacca e trai" (da non confondere con lo Schiacchetrà delle Cinque Terre che è un vino bianco passito) dato che le uve pigiate sono lasciate a macerare per un breve periodo sulle bucce e poi eliminate lasciando che la fermentazione prosegua con il solo mosto. Il colore dell'ormeasco è rosso intenso con riflessi violacei da giovane, poi rubino carico con riflessi granati con l'invecchiamento. Il profumo è intenso, ricco di profumi di frutta e di spezie, con sentori di ciliegia matura, mora, ribes, confettura di prugne e viola mammola leggermente appassita. Nella versione "Superiore" è più ampio e persistente e prevalgono sentori di resine boschive, di legno fresco di castagno, di vaniglia e pepe nero. Il gusto è secco, trasmette freschezza, leggera tannicità, discreta morbidezza e struttura, persistenza aromatica fruttata e con una caratteristica vena amarognola.

Gradazione alcolica minima di 11 vol.% e di 12,5 vol. % per il "Superiore", acidità totale non inferiore al 5 per mille. Va servito ad una temperatura di 16°-18°, la versione Sciac-trà a 14°. Nella fase giovanile è un vino da tutto pasto; in piena maturazione predilige gli arrosti, i formaggi stagionati. Abbinato alla cucina tradizionale ligure, l'Ormeasco si abbina in modo egregio con tutti i piatti della gastronomia dell'entroterra e con le carni rosse e i formaggi alpini a media e lunga stagionatura. La D.O.C. "Pornassio" o "Ormeasco di Pornassio" è stata riconosciuta con Decreto 16/09/2003- G.U. 25/09/2003


 

Ormeasco di Pornassio D.O.C. SUPERIORE

Denominazione di Origine Controllata

Antico vitigno impiantato nella valle arroscia già nel XIV secolo, in una terra più alpina che agricola ad oltre 500 metri slm. Colore violaceo deciso con note di marasca, vaniglia e leggera speziatura. Caldo e morbido, si abbina con piatti di carne rossa, roast beef o alla brace. temperatura ideale 18-20°C.


Ormeasco di Pornassio Sciac-Trà D.O.C.

Denominazione di Origine Controllata

Ideale con tutti i piatti di pesce. Ottimo con i piatti della cucina ligure a base di verdure e formaggi freschi. Il nome Sciac-trà deriva dal dialetto ligure. La traduzione letterale è "schiaccia e tira" cioè pigia e svina subito prima che le bucce colorino troppo il vino.


Riviera Ligure di Ponente Pigato D.O.C.

Denominazione di Origine Controllata

Viene ritenuto un diretto discendente degli antichissimi vitigni portati dai Greci nelle numerose colonie che fondarono lungo tutte le coste del mediterraneo, nel corso dei secoli ha trovato un ambiente ideale nel comprensorio ingauno, nell'albenganese.

Nella provincia di Imperia la diffusione del Pigato è nei pochi vigneti specializzati nella zona Intemelia, nell'Imperiese e nel Dianese, ma soprattutto nella Media Valle Arroscia, lo troviamo coltivato nelle terrazze collinari delle valli intemelie, imperiesi e della Valle Arroscia, viene allevato a spalliera, con sistema di potatura corto. La densità media è pari a 4.500 piante per ettaro e le produzioni sono situate tra i 2 e 3 kg per ceppo e la raccolta inizia verso la metà di Settembre.

Il Pigato viene vinificato con un impiego di mezzi e tecnologie decisamente avanzate, anche se avviene ancora con macerazione in presenza delle bucce in alcune piccole aziende della Valle Arroscia. Rientra nella Denominazione di Origine "Riviera Ligure di Ponente", -vedi allegato- per tutta la Provincia di Imperia e parte del savonese ed è un vino mono-vitigno ottenuto dalla lavorazione delle uve omonime, la cui quantità non deve essere inferiore al 95%con riduzione drastica dei concimi e antiparassitari chimici. Il colore giallo paglierino, più o meno carico, odore intenso, caratteristico, leggermente aromatico, sapore asciutto, lievemente amarognolo e mandorlato.

Si abbina ad antipasti caldi e freddi, pasta e risotti marinari, frutti di mare e pesci al forno, formaggi freschi e poco stagionati. Tra i piatti locali l'accostamento è perfetto con le verdure ripiene e le torte di verdura tipiche liguri, torta di carciofi, i primi conditi con pesto e i piatti di pesce più saporiti serviti con salse o aromi dal gusto deciso. Viene servito fresco, alla temperatura di 8°-10° C.


 

Spumante DUELUGLIO

Millesimato - Brut Rosè con metodo classico

Il 2 luglio 2014 viene sboccata dopo 18 mese sui lieviti la prima bottiglia di "DUELUGLIO" - in assoluto l'unico spumante metodo classico da uve ormeasco.

Rosato molto tenue , profumi eleganti di ciliegia appena matura che si fondono in modo armonico con quelli di lievito e di crosta di pane - gradevole freschezza e buona morbidezza - perfetto per l' aperitivo ma puo' accompagnare tutto il pasto.


 

Grappa di Ormeasco

Il colore è chiaro, il profumo è ampio, morbido, profondo , fresco e avvolgente, con note accennate dal floreale al fruttato. Il retrogusto è delicatodolce e persistente. Il procedimento per la produzione della grappa è il seguente: il grappolo d'uva viene diraspato e la vinaccia fresca avviata in distilleria per farla fermentare accelerandola per cogliere il massimo del profumo e del sapore.

La distillazione avviene in alambicchi di rame, le vinacce vengono distillate fresche, appena arrivate in distilleria, in modo da estrarre ancora di più i profumi e aromi della vendemmia.

Questa accorta distillazione, oltre alla selezione delle qualità migliori di vinacce, garantisce un prodotto di elevatissima nobiltà e tipicità, e rende la grappa ricca di aromi e complessità. In Varietà Bianca e invecchiata 12 mesi in botti di legno.


Olio Extra Vergine di Oliva

100% Italiano - 100% monocultivar Taggiasca

Proviene da uliveti di qualità taggiasca monocultivar posti al limite dei i 600 mt di altitudine, con clima mitigato a sud dal mare e preservato a nord dalle montagne, a cui parassiti e mosche olearie non arrivano e di conseguenza l'utilizzo di diserbanti e pesticidi non è previsto. Ha una percentuale di acidità bassissima (tra lo 0,1 e lo 0,2%) e un sapore molto delicato tipico dell'oliva taggiasca. Olio extravergine di oliva prodotto solo ed esclusivamente con olive taggiasche ed è sottoposto di continuo a verifiche documentali, controlli sul territorio, analisi chimico-fisiche e territotiali.

Noi di Tenuta Maffone ti garantiamo che il nostro olio extravergine è fatto con il 100% di olive taggiasche monocultivar. Ciò garantisce al nostro olio pregiato una straordinaria purezza e delicatezza, impensabile per altri oli, con profumo inconfondibile di mandorla. Il colore sfuma dal giallo al giallo verde, odore fruttato di lievissima intensità, sapore poco fruttato con sensazione decisa di dolce, con senzazioni impercettibili di amaro, con leggera prevalenza di profumo di carciofo e il leggero sentore della mandorla.

Perfetto sul pesce fresco, eccezionale a crudo sul pesto, si abbina egregiamente con salsa di maionese, fritture di pesce, pesce bianco bollito e alla griglia e insalate come la lattuga, la gentile o la valeriana, dal sapore non troppo deciso. Consumando l'olio extravergine di oliva entro un anno dalla data di produzione, si mantengono tutte le proprietà organolettiche e le caratteristiche sensoriali del prodotto.

Bottiglie da 250, 500 e 750 ml
Lattine da 1, 3 e 5 litri


Olive Taggiasche in Salamoia

Le olive Taggiasche sono olive di colore nero/verde dolci e di piccole dimensioni. Possono essere consumate intere e sono molto saporite , sono un ingrediente fondamentale della cucina ligure, ideali sulla pizza, nei piatti a base di carne o semplicemente come aperitivo.

Le olive Taggiasche sono raccolte dalla pianta dal mese di gennaio a marzo e solo dopo un'attenta cernita a mano sono destinate alla salamoia La salamoia è una soluzione di solo acqua e sale marino, timo,alloro ed erbe aromatiche della nostra terra. Questo tipo di conservazione non prevede l'utilizzo di alcun tipo di additivo o conservante.

Le olive in salamoia hanno una scadenza di 24 mesi. Questa ricetta ci è stata tramandata dai nostri avi e il nostro prodotto rispecchia fedelmente quella originale. Si possono trasformare in una salsa molto gustosa, il "paté d'olive taggiasche".


 

Crema di Olive Taggiasche

La crema di olive taggiasche e' un classico della nostra tradizione .

Si ottiene miscelando olive taggiasche, olio extra vergine di oliva e sale . ottimo per bruschette ma anche sulla pasta e per accompagnare molti secondi piatti.


 

Olive Taggiasche Snocciolate

Le olive taggiasche snocciolate sono ottenute mediante la snocciolatura di olive in salamoia. dopo la snocciolatura vengono messe in vasetti e coperte con il nostro olio extra vergine di oliva.